Ripafratta, venerdì 16 giugno 2006
La Redazione di "Voci dalla Rocca".
La Redazione di "Voci dalla Rocca", notiziario territoriale ripafrattese, rivolge con il presente comunicato un appello alle Autorità Comunali di San Giuliano Terme in merito alla costruzione di un parcheggio per la frazione di Ripafratta.
Ripafratta è l'unico paese del lungomonte sangiulianese senza una piazza. Quella che la sua storia gli ha messo a disposizione è ora invasa dalle auto in sosta. Soltanto la costruzione di un parcheggio può riportare equilibrio urbanistico e ridare al paese un centro di socializzazione aperto.
Le promesse di un parcheggio per Ripafratta sono ormai ventennali. Negli ultimi anni, i contatti dell'associazione "Comitato per Ripafratta" con i vari assessori (da ultimo con l'Assessore Fabio Legnaioli), hanno portato a nuove, interessanti prospettive. Tuttavia, da ormai tre anni, la volontà di procedere si è evidentemente arenata su scogli burocratici e legati alle proprietà private.
Dai palazzi del Comune, continuano ad arrivare rassicurazioni, ma non bastano più.
Ripafratta ha bisogno di un centro storico dignitoso, perché la sua connotazione di borgo di origine medievale non sia solo un vincolo alle opere di ristrutturazione delle abitazioni ma anche un arricchimento. Ne ha bisogno per poter contare finalmente su un luogo dove i ragazzi possano incontrarsi, gli anziani parlare, i bimbi giocare, dove si possano svolgere le manifestazioni pubbliche, civili e religiose. Ne ha bisogno perché è un paese in continua espansione demografica, sociale e, in prospettiva, anche turistica.
Per un paese, avere un piazza non è un lusso. E' un diritto.
E Ripafratta può ottenere questo diritto soltanto con la costruzione di un parcheggio.
Rivolgiamo un appello sentito e accorato alle autorità del Comune di San Giuliano Terme che si sono interessate in questi anni del problema. Basta promesse, basta rinvii. E' l'ora di dare un segnale forte, di smuovere la situazione. E' l'ora del parcheggio.
A nome di tutti i lettori.
Se volete sottoscrivere il presente comunicato per il parecheggio, potete farlo scrivendoci agli indirizzi info@vocidallarocca.com o all'indirizzo redazione@vocidallarocca.com
30-12-2005: Ancora a parlare di parcheggio, direte voi. Basta, non se ne può più! E avete ragione. Non se ne può più.
Non se ne può più di esser costretti a parlare di un problema risolvibilissimo che però non si risolve. La sua realizzazione viene rimandata continuamente da Ponzio a Pilato. Da anni e anni. Anzi, decenni.
Che amarezza. Vedere un paese abbandonato per tutti questi anni, nonostante le proteste, nonostante le mediazioni, nonostante le lotte. Che grande amarezza.
Negli ultimi anni è emersa una qualche volontà di porre rimedio a questa grave mancanza, ma ancora i risultati non si vedono. Il parcheggio è più vicino, forse, ma ancora non lo si può toccare. Il Comitato avrà un incontro in Comune a fine Gennaio. Ce ne sono stati tanti altri, certo, ma stavolta si fa il punto della situazione, si tirano le somme. Ed è auspicabile che si diano delle certezze alla gente di Ripafratta. Che si indichino delle date.
Le vetture sono aumentate, il traffico è aumentato, la piazza è sempre più stracolma; le macchine vengono lasciate perfino sugli scalini della chiesa, suscitando polemiche e risentimenti. E' una situazione che non possiamo più tollerare. E' arrivato, alla fine, il momento di dire basta.
Serve un parcheggio, e serve per liberare la piazza e ridare al paese un posto dove camminare senza rischiare di essere investiti dai tir. Serve per dare più opportunità agli esercizi commerciali, che si vedono sfuggire i clienti che non sanno dove lasciare l'auto in sosta. Serve per i ragazzi e per gli anziani che meritano un luogo dove ritrovarsi. Serve per la dignità. Una piazza così non è dignitosa. E' anche sporca (e questo è soprattutto colpa di chi la insudicia). Se volete ve lo diciamo in altro modo. Fa schifo.
Fa schifo la piazza e fa schifo che settecento cittadini debbano aspettare oltre vent'anni per avere un loro diritto, dal momento che pagano le tasse esattamente come i concittadini di altre frazioni, molto meglio servite. Fa schifo che siamo costretti a ripetere le stesse cose da sei anni. Ed è ora di porre rimedio a questo schifo.
Cari amici in Comune, Assessori, Consiglieri, Alti Funzionari e Tecnici. E' il momento di darsi una mossa. E' il momento di stringere sul parcheggio. I cittadini di Ripafratta sono delusi e arrabbiati. Quanto ancora può essere tollerata una situazione del genere? Quante auto ancora può sopportare un paese come il nostro, prima che esploda?
Ecco perché "Voci dalla Rocca", fedele alla sua vocazione di servizio pubblico, lancia la campagna "Un Parcheggio per Ripafratta" (di cui al centro di questa pagina vedete il simbolo). Per sensibilizzare in primo luogo le istituzione, ma anche i cittadini, verso un problema grave, annoso e per il momento senza sbocchi concreti.
Non vuole essere una vera e propria protesta, ma neanche una sollecitazione cortese. Chiamiamola una mobilitazione. Stiamo cercando i modi migliori per coinvolgere tutti i ripafrattesi, perché crediamo che tutti debbano partecipare a questa iniziativa. Non sarà facile, ed è una bella sfida, ma siamo sicuri di riuscire. Maggiori dettagli nel prossimo numero.