Editoriale
Stazione, percheggi di nuovo pieni, tornano i pendolari
Il sindaco: le scuole restano al paese
Primo soccorso e ambulanza. Si cercano già i volontari per allestire il centro
Olio e castagne le festa di Molina. Invasione di visitatori
Consorzio del Bientina. Prime elezioni anche a Ripafratta
Ripafratta e Filettole.Le due perrocchie festeggiano la Madonna
Filettole, partea una nuova sede distaccata dei vigili del fuoco
Cimitero di Ripafratta, monta la protesta "E' una questione di dignità"
Vernacolo, presenta una raccolta di Ubaldo Carniello
Ripafratta e il Lungomonte. La visibilità del futuro passa anche da internet
Traffico. L'unica vera soluzione
Partiamo per ordine. Dopo un'assemblea convocata dal Comune per discutere sul futuro delle scuole, finalmente possiamo dirvi che LE SCUOLE RIMANGONO AL PAESE. L'annuncio è stato dato dal sindaco durante questo incontro a cui erano presenti molte delle realtà ripafrattesi. Da parte nostra è tanto tempo che facciamo presente questa necessità, sia perché le scuole fanno parte di tutti i Ripafrattesi sia per le attività extra scolastiche che vi sono ormai regolarmente da qualche anno. I locali comunque non saranno ad esclusiva disposizione delle associazioni ripafrattesi, naturalmente, ma di quelle di tutto il lungomonte, inoltre se si riuscirà poi a mettere su un gruppo di volontari sarà allestita una stanza a disposizione della Misericordia. Racconteremo poi la cronaca delle festa della Madonna del Rosario, sia a Filettole che a Ripafratta. Dopo la nostra denuncia su qualche numero fa, ecco ancora la situazione vergognosa del cimitero; sta montando sempre più l'indignazione della gente per una situazione che coinvolge una questione di dignità e rispetto per i nostri cari e per le persone che li vanno a trovare. Preoccupazione crescente inoltre per la micro-criminalità legata proprio a chi vi si ferma. Molina di Quosa: la festa delle castagne. Ormai un appuntamento consolidato per tutto il lungomonte, come tutti gli anni, numerose iniziative che mescolano cucina e folklore, impegno e distrazioni. Resoconto della festa che anche quest'anno ha avuto un numeroso afflusso di visitatori e un gran successo per gli organizzatori dell'evento. Infine "Voci dalla Rocca" farà all'interno delle sue pagine qualche piccolo cambiamento , come vedrete leggendo: abbiamo messo insieme le sezioni "Vivere il paese" e "Lungomonte", perché vogliamo sempre di più allargare la nostra cerchia di lettori ed è giusto che nella sezione di cronaca si parli dei fatti non solo strettamente legati a Ripafratta ma anche di Filettole, Molina di Quosa, Pugnano, del lungomonte e dei dintorni. Nello stesso tempo, abbiamo deciso di mantenere la sezione "Territorio" e di aggiungerne un'altra: "Pubblica piazza", dove ognuno potrà dire la sua con interventi riguardanti tutto ciò che si desidera; sarà una sezione che sostituirà la classica rubrica della posta, nello spirito di un giornalino fatto veramente da tutti, in cui tutti contribuiscono a mettere insieme queste pagine. Come dicevamo nello scorso numero, scriveteci e contribuite a creare il VOSTRO giornalino tutti i mesi. Abbiamo dato questa opportunità ai nostri lettori da sempre (anche se spesso il risultato è stato come parlare al vento), ma ribadiamo che abbiamo bisogno di Voi adesso più che mai. "Voci dalla Rocca" ha sempre avuto come scopo il miglioramento del nostro ambiente e la speranza di creare una comunità unita dove noi eravamo la voce dei paese, di tutti i ripafrattesi. Purtroppo, ripeto, come gia accennato nel numero passato, se qualcuno non ci aiuta saremo costretti ad anno nuovo a chiudere i battenti e tornare un paese nell'anonimato. Spero che qualcuno di voi rifletta sul futuro di Ripafratta e su cosa sarebbe meglio fare. Buona lettura.
di Luca Casapieri
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Come avevamo fatto notare anche qualche numero fa, la stazione Fs di Ripafratta è diventata un punto di riferimento per pendolari quotidiani da tanti paesi vicini, anche della provincia di Lucca. Decine di macchine, avevamo fatto notare, ogni giorno riempiono il parcheggio della stazione, non soltanto quello del piazzale antistante, ma anche quello aperto da poco a lato, nell'ex-area merci. La tendenza si conferma anche per questa annata 2007/08: chiunque può verificare di persona quante auto, specialmente la mattina, vi sono parcheggiate. Un'ulteriore incentivo, se ce ne fosse bisogno, ad affrontare la questione della riqualificazione dell'area, cominciando dalle piccole cose, come un distributore automatico di biglietti e una macchinetta obliteratrice. Anche e soprattutto perché gli idioti sono tornati in azione: è stato imbrattato di nuovo il muro che dà sui binari, a fianco della sala d'attesa. Dopo esser stato imbiancato già una volta, non molto tempo fa, proprio a causa delle scritte spray. -
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Ogni tanto una buona notizia ci vorrà pure. In un incontro con le associazioni e le realtà del nostro paese (circoli ARCI e ACLI, "Comitato per Ripafratta", parrocchia) che si è svolto proprio alle scuole lo scorso 17 ottobre, il Sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni, ha annunciato ufficialmente la destinazione delle ex-scuole elementari di Ripafratta: un centro a disposizione delle associazioni del territorio (non solo di Ripafratta, ma di tutto il lungomonte) per le loro attività pubbliche, per le mostre, assemblee, incontri, iniziative come quelle della ginnastica o del corso di taglio e cucito. E soprattutto, a disposizione per il centro di primo soccorso che si cercherà di mettere in piedi con la Misericordia, come già stabilito in una assemblea pubblica prima dell'estate. La notizia, importantissima per il nostro paese, e che prospetta interessanti sviluppi, è stata data nel corso di una riunione in cui ogni associazione ha espresso il suo punto di vista sul futuro dei locali. Erano presenti anche il vicesindaco Chelossi e l'assessore Legnaioli. Le autorità hanno colto l'occasione anche per fare il punto della situazione circa i tanti nodi che coinvolgono il futuro del nostro paese, sollecitati in questo da alcuni dei presenti. Il risultato è stata una relazione del Sindaco sugli impegni e sui progressi: sono ormai alle battute finali le trattative, durate anni, per la Rocca e per l'ex-salumificio. Entro breve tempo, annuncia il primo cittadino, dovrebbe arrivare il momento della firma. Un'inaspettata novità arriva anche sul versante della stazione. In questi giorni il Comune ha avuto un incontro con le Ferrovie e c'è la disponibilità a cedere in comodato i locali del complesso: la prospettiva dell'amministrazione, ha spiegato il vicesindaco, è di recuperare i locali (senz'altro quello principale, forse anche l'ex magazzino merci) e di sistemare a parcheggio l'area più vicina al paese (quella vicina al cancellino dalla parte di qua del ponte dell'autostrada) così da fornire agli abitanti di fuor di Porta (e non solo, si spera) una zona dove lasciare le macchine che non sia troppo distante; prevista anche una sistemazione dell'attuale parcheggio usato dai pendolari. Tutto questo, sulla falsariga di quanto avvenuto con la stazione di San Giuliano, come anche noi avevamo più volte proposto. In una serata densa di scambi di vedute (tutti molto positivi per la verità), i rappresentanti del Comune sono stati anche invitati a tenere in maggior considerazione le "piccole" necessità del paese, dalla pulizia delle strade ai parcheggi "selvaggi" sugli scalini della chiesa. Da tutti è poi emersa la soddisfazione per il dialogo a più voci, e l'auspicio che occasioni di confronto come questa, in cui non si è discusso solo delle difficoltà della frazione ma anche di quelle dell'amministrazione, diventino una costruttiva abitudine e non siano soltanto episodi occasionali. Anche a questo dovrebbe servire la scuola, si è detto: a mettere in piedi incontri e consultazioni fra amministratori e cittadini, in cui questi ultimi possano presentare le loro proposte, rimostranze, aspettative. E' quanto avevamo auspicato anche noi qualche numero fa, quando parlavamo di un progetto di co-governo del territorio fra amministratori e "forze vive della società", che Ripafratta ha la fortuna di avere in abbondanza, ma che non mancano neanche in altri paesi del lungomonte (Molina, soprattutto). E il Sindaco si è anche congratulato con Ripafratta perché, ha detto, in altri paesi gli capita spesso che le persone vengano a "lamentarsi" per "la buca davanti casa", o per problemi del proprio "orticello", risolti i quali, "potrebbe anche cascare il mondo". Ripafratta invece è stata sempre, tramite le sue realtà locali ma anche i singoli cittadini, attenta alle difficoltà di tutto il paese e di tutta la collettività, dal parcheggio alla valorizzazione turistica, dal traffico alle fognature, fino alle iniziative, come la Festa di Primavera, che "hanno ridato visibilità al paese". Toccati anche punti dolenti, però, come quello delle fognature: un problema che affligge tutti i paesi del lungomonte e non solo, e che per il momento non può essere risolto. Bisognerà attendere la costruzione della rete fognaria che dalla Lucchesia va al depuratore di San Jacopo a Pisa, il quale ha bisogno a sua volta di un ulteriore ingrandimento. Una soluzione, invece, è stata grosso modo concordata con gli abitanti di Farneta per risolvere almeno la loro emergenza. Insomma, quello che doveva essere un incontro sul futuro delle scuole si è trasformato in un incontro sul futuro di Ripafratta, con l'auspicio, come si diceva, che esperienze del genere-che mettono insieme Comune e associazioni-possano ripetersi a cadenze regolari. Intanto, è stata preannunciata una serie di assemblee nelle frazioni per il prossimo inverno, una delle quali si terrà probabilmente nei locali delle ex-scuole elementari. -
di Francesco Noferi
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Una straordinaria opportunità di impegno civico e un'occasione di crescita personale. Nonché un servizio importante al territorio. Così viene presentata dai promotori (Comitato per Ripafratta e Unità pastorale Filettole-Ripafratta, ma anche "Voci dalla Rocca") l'esperienza che ci si appresta a mettere in campo, numero di aderenti permettendo. Ora che è arrivato il via libera dal Comune, con la disponibilità dei locali delle ex-scuole elementari, il prossimo passo è raccogliere un numero sufficiente di adesioni di persone interessate al progetto di volontariato, per potersi rivolgere ad uno degli enti preposti e cominciare il corso e la costruzione del centro di primo soccorso a Ripafratta. Un centro che sarà utile a tutto il territorio, e che vedrà, nello specifico, coinvolte le frazioni del lungomonte sangiulianese e Filettole. Chiunque sia interessato o desideri ricevere maggiori informazioni, può rivolgersi a diversi recapiti, tutti indicati nell'avviso che sarà affisso nei nostri paesi in questi giorni. Vi consigliamo perciò di tenere d'occhio la bacheca e il nostro sito internet www.vocidallarocca.com che aggiorneremo tempestivamente al riguardo. Non c'è sicuramente bisogno di ricordare l'importanza e la rilevanza sociale della questione. A tutti coloro che sono interessati e vogliono dare un contributo, "Voci dalla Rocca" si offre di fornire ulteriori informazioni. Scrivete agli indirizzi redazione@vocidallarocca.com oppure info@vocidallarocca.com. Vi risponderemo nel minor tempo possibile. -
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Domenica 21 ottobre si è tenuta a Molina di Quosa la "Festa della castagna e dell'olio", che si è svolta un po' in tutto il paese. La fiera ha avuto inizio fin dalla mattina: sono state addirittura chiuse due delle principali strade di Molina: quella che porta a piazza Martiri della Romagna ("piazza di sopra") e via Don Sturzo fino a piazza Barbuti. E' stata allestita una splendida esposizione di auto d'epoca e di moto, che si sono poi esibite in gare cronometrate davvero emozionanti! Le auto sono partite dalla via Panoramica salendo su per il monte, con grande ammirazione dei presenti. Nel frattempo in paese non mancavano i banchi allestiti con i prodotti tipici: le castagne, che venivano arrostite sul momento e consegnate ben calde e l'olio, che veniva venduto, ma anche fatto degustare su piccole fette di pane; si trovavano anche esposizioni di quadri e percorrendo via Don Sturzo potevamo ancora ammirare moto e auto d'epoca. Nel pomeriggio terminate le gare si sono svolti piccoli spettacoli d'intrattenimento in piazza di Sopra, mentre in paese i negozi sono rimasti aperti per tutto il trascorrere della giornata. A questa manifestazione paesana si trovava anche Il club di Vespe di Pisa che ha organizzato nel pomeriggio una gara con le celebri due ruote. Insomma, chi c'è stato lo può testimoniare, è stata una giornata diversa e particolare, che ha suscitato l'interesse di tutti i molinesi e dei paesi confinanti, e non solo. In diversi, lo abbiamo visto, sono venuti fino da Lucca e da Pisa, attirati anche dalla "fama" del paese noto per i suoi boschi e le sue castagne. Il numero dei visitatori ci è sconosciuto, ma non si fa fatica a dire che erano davvero tanti (anche se il tempo non è stato così clemente, dal momento che faceva un po' freddo e che le nuvole non sono mancate). Per un giorno, Molina è stata letteralmente invasa da una piccola folla. Possiamo dire che sono stati valorizzati i prodotti tipici del paese (e della zona), ma che soprattutto è stato valorizzato il prodotto principale: il paese stesso. -
di Lavinia Bianchi
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Lo scorso 14 ottobre si sono tenute le elezioni per il rinnovo degli organi del Consorzio di bonifica "Auser-Bientina", presso la sede del Comitato, in piazza, messa a disposizione dell'istituzione. Il seggio per Ripafratta era stato infatti individuato a Maggiano (a Lucca), e sarebbe stato scomodo partecipare. Il consorzio di bonifica è un ente che si occupa della pulitura (con propri operai) dei fossi e dei canali, della sicurezza idraulica e delle "risorse idriche" per l'agricoltura nei territori sottoposti. Inizialmente limitato al territorio di Bientina, si è poi esteso alla piana di Lucca e a Ripafratta. Ci son